La gita fuori porta è un’utopia se ti occupi di pallone. Il lavoro, con gusto, si divora i tuoi weekend. La nuova ricetta di calcio spezzatino, cioè la distribuzione delle partite tra anticipi e posticipi, per necessità televisive, irrita chi (e io non faccio eccezione) vive di amarcord, ma permette di tanto in tanto una domenica libera a chi scrive di pallone. Tra i pregi del giocare di lunedì sera c’è che la domenica potresti essere libero. Non succede quasi mai e quando accade bisogna festeggiare. E festeggiare significa passare una giornata senza pc e senza orari da rispettare.

Può capitare così di partire con  destinazione mare all’una e mezza. Ascolti quel che resta della radiocronaca dell’anticipo di campionato, e mentre chiacchieri del resto arrivi a Cesenatico, per l’ultima delle tre giornate di Festa del Mare.

Il weekend scorso si è celebrato il pesce dell’Adriatico sul porto canale e nel centro storico, un borghetto di case color pastello ai lati del canale, appunto. Se arrivi alle tre può succedere che trovi poco da mangiare e devi attendere il secondo turno, quello della sera. Ma la colazione tardiva ti supporta. E dopo un giretto tra bancarelle, lettura dei giornali e chiacchiere arrivano le 19.

Cesenatico
Il porto canale di Cesenatico al tramonto

Non ricordo di aver mai mangiato alle sette di sera. Ma un dì di festa libera tutti. Non ci sono vincoli né regole. E quando vedi che davanti allo stand del Magnolia dello chef Alberto Faccani e de La Buca della famiglia Bartolini (lo chef è Gregorio Grippo) c’è già un po’ di fila, decidi che non sarà un problema mangiare con cotanto anticipo. E fai bene.

Ai fornelli (Magnolia&LaBuca)
Ai fornelli (Magnolia&LaBuca)

Il menu proponeva due antipasti, due primi, due secondi e due dolci. In due abbiamo preso tre piatti.

polentina morbida al sugo di lumachine di mare e finocchietto
polentina morbida al sugo di lumachine di mare e finocchietto

La fame non era enorme, causa orario particolare e cartoccio di fritto acquistato a metà pomeriggio. Così abbiamo provato la polentina morbida al sugo di lumachine di mare e finocchietto (8 euro), la palamita arrostita, cremoso di fagioli e cime di rapa piccanti (12 euro), e i calamari arrostiti, spumoso di patata e crema di porcini (10 euro).

calamari arrostiti, spumoso di patata e crema di porcini
calamari arrostiti, spumoso di patata e crema di porcini

La professionalità con cui lavoravano in questa cucina en plein air era sorprendente. L’attesa del secondo piatto purtroppo ha raffreddato gli altri, che si portavano via assieme su un vassoio. Ma anche tiepida, la cena di street food stellato, è stata un’esperienza piacevolissima. Da ripetere. “Io ci vado da anni ed è sempre una gioia”, mi raccontava un collega della Gazzetta, lunedì sera allo stadio. Per me era la prima volta. Ma dura tre giorni la festa di Cesenatico e basta organizzarsi, in effetti.

palamita arrostita, cremoso di fagioli e cime di rapa piccanti
palamita arrostita, cremoso di fagioli e cime di rapa piccanti

Incastrare nel calendario di calcio la gita fuori porta non è impossibile.

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