Pollo alla Ramsay
Pollo alla Ramsay

Ho un debole per Gordon Ramsay. I cattivi talentuosi mi hanno sempre affascinato. Tanto mi piacciono gli angeli, quanto i demoni. Non solo in cucina. Anche nel calcio è sempre stato così. Ho subito il fascino tutto calcistico di calciatori alla Sinisa Mihajlovic. Era capace di pennellare punizioni meravigliose, perfette, e poi di entrare a gamba tesa sulla palla o sui teneri muscoli dell’avversario con lo stesso spirito, come se l’arte della guerra avesse lo stesso valore di una pennellata divina che finisce nel sette. Pescando dalla rete (internet, non quella del malaugurato portiere fresco di gol subito), l’altro giorno – giorno si fa per dire, perché saranno state le nove di sera – ho trovato una sua ricetta. Crudele e magnifica.

pollo nudo
pollo nudo

Ramsay vestiva un pollo di paprika e al posto del cuore del pennuto ci infilava un limone. Con i campioni succede spesso: con una semplicità estrema riescono a stupirti. E allora bastano un pollo, un limone, due bicchieri di vino bianco, uno d’acqua, due rametti di rosmarino, olio, paprika e sale, per preparare un secondo memorabile. Il pollo era in frigo. Si poteva fare. E lo si può riproporre con successo. E’ facile e pure rilassante da cucinare. E’ perfetto per uscire indenni da una giornata trascorsa davanti al pc.

pollo con limone nel cuore
pollo con limone nel cuore

Si lavano pollo e limone, il limone lo si infila all’interno del pollo (al posto del cuore, dicevo), si spennella la pelle con l’olio, la si ricopre di un mix di paprika e sale (più paprika, ma non siate parchi nemmeno con il sale). All’interno di una teglia si adagia il pollo con il rosmarino, l’acqua e il vino. Si copre con la carta stagnola e lo si lascia in forno (180°-200°) per un’ora. Si toglie la stagnola e lo si finisce di cuocere un’altra oretta (ma anche meno).

pollo da infornare
pollo da infornare

Il risultato è il moroso che lo addenta famelico (con la stessa grinta con cui Mihajolvic spazzava l’area) e lo finisce.

Un pollo con il limone al posto del cuore da divorare in due.

Gustose crudeltà.

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