i cappelli di Isotta Zerri (foto di Matilde Piazzi)
i cappelli di Isotta Zerri (foto di Matilde Piazzi)

A Isotta Zerri, fashion designer petroniana degli anni Trenta, vissuta tra Bologna e Parigi, dove creava inimitabili e inconfondibili cappelli per Chanel e Dior, sarà dedicato un ballo a Palazzo Pepoli Campogrande sabato prossimo. Musica dal vivo con i King lion & The braves. E dress code in tema: cappello o acconciatura per le donne, fiore all’occhiello per gli uomini. I biglietti sono disponibili in ABC (via Farini 30, dalle 17 alle 20, euro 30). Indirizzo del ballo: via Castiglione 7. Orario: 21.30.

invito al ballo
invito al ballo

Chi era Isotta Zerri?
Nella Bologna di inizio Novecento, Isotta (1913-2001) è una giovane donna con un grande talento creativo e la passione per il bel vestire, che muove i primi passi come modista proprio nella parte del secolo che assegna all’uso del cappello un particolare valore distintivo, simbolo di grazia, di potere, di discrezione. “Un cappello deve nascere di getto, appena ci si mette le mani. Deve risultare leggero, vaporoso, non acciaccato da modifiche o ripensamenti, che io ammetto solo nella fase di progettazione mentale”, era solita ripetere Isotta. Crea e interpreta, senza ripensamenti. Come sottolineava lei, i suoi erano “cappelli da guardare, da posare sul capo e non toccarli più”. Era lei, la modista preferita della capricciosa Coco Chanel e godeva della pubblica ammirazione di Christian Dior, che l’avrebbe voluta nel suo atelier. Una proposta che, tuttavia, lei non accettò: “Dior mi voleva a Parigi – ricordava lei – E in breve, con lui, sarei diventata la prima modista d’Europa. Ma non ci andai: prima del lavoro ho sempre pensato alla famiglia”. I suoi cappelli sono stati sfoggiati, nel corso dei decenni dagli anni Trenta agli Ottanta, da Rachele Mussolini ed Edda Ciano, Gina Lollobrigida e la sofisticata Grace Kelly.

Isotta Zerri
Isotta Zerri

A Bologna il suo atelier di piazza Santo Stefano diventò un salotto dove le signore dell’aristocrazia, dell’alta borghesia e dello spettacolo si incontravano per bere tè e discutere delle ultime tendenze dell’alta moda parigina.

Le creazioni di Isotta (foto di Matilde Piazzi)
Le creazioni di Isotta (foto di Matilde Piazzi)

Lavinia Turra e ABC Associazione Bologna Cultura le hanno dedicato una mostra.

Sabato avrà anche un ballo in suo onore.

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