seppie prepartitaseppie prepartita
seppie prepartita

Succede di rado, ma a volte capita di uscire dalla redazione prima che abbia chiuso tutto. Se il mister della squadra di calcio di cui scrivi convoca la conferenza stampa prepartita alle dieci della mattina, come succede spesso qui a Bologna, le probabilità che quel giorno fortunato sia il sabato crescono.

Ce l’abbiamo fatta. E sul banco del pesce del supermercato più vicino alle 19.30 c’era ancora qualcosa.

seppieseppie
seppie

Dietro il banco abbiamo trovato un generoso dispensatore di consigli lampo. Il primo suggerimento è stato accantonato: il ripieno con uvette e pinoli è stato bocciato dal palato dell’amico Andrea. Più fortuna ha avuto il secondo tentativo: “Ma perché non ci mettete i pomodorini sottolio?”.

Quattro borse di spesa e tre piatti da elaborare se ne sono andati in bici e motorino verso casa. Non la mia. Giocavo in trasferta. Polipo e patate per antipasto, primo di spaghetti con cozze, vongole e pomodorini pachino, e seppie per secondo. Un piatto a testa da preparare, e collaborazione per il terzo.

pomodorini secchi
pomodorini secchi

In un’oretta era tutto pronto, nonostante un mixer saltato (niente salsina per il polipo) e qualche telefonata (durante il lavaggio del prezzemolo e lo sminuzzamento dei pomodorini secchi, ho piacevolmente dissertato con l’amica Serena di cinema africano e di come le case in zona Mazzini costino come quelle del centro, e durante il taglio dei pomodorini con il moroso di com’era andata la giornata).

Io mi occupavo delle seppie. Nel ripieno c’erano pangrattato, prezzemolo, pomodorini, alici, aglio, capperi, un po’ di parmigiano, un goccio d’olio, uno di vino bianco, e i tentacolini delle seppie.

ripieno per seppie
ripieno per seppie

Uno stuzzicadenti per chiuderle, carta da forno per non passare tre ore a lavare la teglia e un goccio d’olio evo al momento di servire, possono essere utili. Sono fantastiche, anche perché richiedono pochissimo tempo per cuocerle. Basta metterle in forno dopo aver buttato gli spaghetti del primo nell’acqua e toglierle quando sono spariti dai piatti dei tuoi commensali.

Nella serata in questione ho scoperto che un tappo di sughero nell’acqua dove bolle il polipo può aiutare (Andrea dixit).

solo da infornare
solo da infornare

E che basta poco per chiudere la giornata in bellezza: cinque amici, un moroso, una cena di pesce e del buon vino bianco.

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