lasagne Eataly
lasagne Eataly

Se Eatalyworld, Fico per chi preferisce, sarà un successo lo scopriremo solo vivendo. Lo speriamo per la città, Bologna, che sta investendo denari ed energie in questo immenso progetto. A New York non potevamo ovviamente esimerci dal ficcare il naso nel tempio del cibo made in Italy, entrando da Eataly sulla quinta strada. Curiosando tra gli scaffali e ordinando un piatto di lasagne bolognesi.

Prima di raccontarvi delle lasagne e della nostra cena, ecco una carrellata di foto del megastore inaugurato a Manhattan nel 2010, al cui comando ci sono Lidia e Joe Bastianich, lo chef Mario Batali, e ovviamente il fondatore di Eataly Oscar Farinetti.

esterno Eataly
esterno Eataly

Ps: per chi non lo sapesse, Mario Batali è uno degli chef più famosi d’America. E’ nato a Seattle, e per perfezionarsi nell’arte culinaria dei suoi avi, sul finire degli anni Ottanta si è trasferito per qualche tempo sui nostri Appennini, a Granaglione, nelle cucine della trattoria La volta. Al “Time”, qualche anno fa dichiarò: «Bologna è la migliore città d’Italia per il cibo, ed è anche quella che ha meno turisti. Con la sua meravigliosa architettura medievale, ha tutto quello che si può desiderare».

Eataly New York è accogliente, i prezzi non sono astronomici, i prodotti invogliano (anche quelli freschi). Qualche immagine per farvi un’idea…

caffè Lavazza Eataly
caffè Lavazza Eataly
Venchi Eataly
Venchi Eataly
dolcezze Eataly
dolcezze Eataly
angolo del pane Eataly
angolo del pane Eataly
angolo salumi e formaggi Eataly
angolo salumi e formaggi Eataly
menu primavera Eataly
menu primavera Eataly
pasta fresca Eataly
pasta fresca Eataly
verdura Eataly
verdura Eataly
frutta Etataly
frutta Eataly
Barilla Eataly
Barilla Eataly
conserve Lidia Bastianich Eataly
conserve Lidia Bastianich Eataly
parmigiano Eataly
parmigiano Eataly
ketchup Eataly
ketchup Eataly
latte Eataly
latte Eataly
bevande Eataly
bevande Eataly
libri Mario Batali Eataly
libri Mario Batali Eataly
libro Bastianich Eataly
libro Bastianich Eataly
mieli e confetture Eataly
mieli e confetture Eataly
cartina Eataly
cartina Eataly

E ora la cena.

carta dei vini Eataly
carta dei vini Eataly

Ci siamo seduti a tavola, per vedere come si mangia italiano, qui, nel tempio newyorchese della gastronomia made in Italy.

Da Pizza & Pasta, uno dei ristoranti presenti all’interno del megastore (tutti piuttosto pieni, in alcuni c’era da fare la fila, come nel nostro), ti accolgono con grande garbo e in attesa di servirti, assieme al vino, ti portano un piattino d’olio (extravergine, ottimo) con pane in cui fare scarpetta.

antipasto Eataly
antipasto Eataly
calici Eataly
calici Eataly

Tra i vini che abbiamo scelto c’era un Bastianich: Sauvignon 2012 Adriatico (8 dollari, al calice): buono.

spaghettoni cacio e pepe Eataly
spaghettoni cacio e pepe Eataly

La cottura degli spaghettoni cacio e pepe era perfetta, al dente. Il burro si sentiva forse un po’ troppo, coprendo il resto dei sapori, ma nel complesso era un piatto gustoso.

lasagne Eataly
lasagne Eataly

Sulle lasagne ci siamo inteneriti. Esteticamente erano belle. Ma la creatività purtroppo superava la tecnica. Il ragù era saporito, la pasta buona, il problema vero era la besciamella. Non male, sia chiaro. E’ che l’avevano messa sopra, non a farcire la lasagna. Tra uno strato e l’altro di sfoglia c’erano solo ragù e parmigiano. E la lasagna, purtroppo, risultava asciutta. Un mattoncino. Chissà perché hanno voluto stravolgere la tecnica di un piatto storico della cucina italiana. Magari le “lasagne whit ragù alla bolognese and parmigiano” erano una rivisitazione di quelle tradizionali. Non indovinata, nel caso.

scontrino Eataly
scontrino Eataly

Ma dato che ci siamo trovati bene, nel complesso, e che da Eataly hanno la bella consuetudine di chiederti “your feedback”, abbiamo messo nero su bianco le nostre perplessità, e ci siamo alzati da tavola con il sorriso.

feedback Eataly
feedback Eataly

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