Beef Bologna
Beef Bologna

A New York potreste serenamente mettervi ai fornelli e cucinare il piatto più italiano che conoscete. Le materie prime si trovano con facilità e sono pure di primissima scelta e di alta qualità. Curiosando tra vetrine e scaffali dei supermercati cittadini, si incappa però di tanto in tanto in prodotti che di italiano hanno giusto il nome. E non parliamo dei sughi pronti di Lida Bastianich e di Mario Batali. Ma del parmesan, simbolo del taroccamento contro il quale da anni (ma senza troppa fortuna fortuna) l’Italia si scaglia, e dei suoi fratelli. Non c’è solo il finto parmigiano, ma anche altri prodotti che strizzano l’occhio a Belpaese nel nome, ma che d’italiano non hanno nulla. A partire dalla Bologna beef. Ecco alcune contaminazioni (più o meno indovinate) da scaffale. 

Beef Bologna (retro)
Beef Bologna (retro)

Di Bologna qui sopra c’è giusto il nome.

Bolognese meat sauce
Bolognese meat sauce

Ma comunque è vero che ci vuole “fede” nel ragù alla bolognese…

Parmesan Kraft
Parmesan Kraft
Parmesan Colonna
Parmesan Colonna

Parmesan & Parmesan.

Italian-Style Wedding
Italian-Style Wedding

La mitica  “minestra maritata” in scatola.

olio e pelati in saldo
olio e pelati in saldo

Pelati e olio d’oliva in saldo!

Mario Batali
Mario Batali
Lidia's
Lidia’s

Il signore e la signora della cucina italiana.

Illy americano
Illy americano

Si chiude sempre con un buon caffè. E’ originale, Illy. Ma americano e d’asporto.

Adorabili contaminazioni.

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