il piatto Elisabeth Probst
il piatto Elisabeth Probst

 

Oltre venti chef donne tutte assieme. Un firmamento di stelle della cucina sotto il cielo di Bologna. Hanno brillato ieri sera, in occasione della graduation di 372 studenti master e della reunion degli alumni di Alma Graduate. La performance collettiva è andata in scena a Villa Guastavillani, sui colli cittadini. Hanno lasciato tutti entusiasti. Guardare per credere…

L’appuntamento era alle 20, nel meraviglioso parco della storica villa sui primi colli di Bologna. Agli studenti (sia quelli freschi di titolo sia quelli del passato) veniva legato al polso un braccialetto Cruciani arancione, al mio polso ne è stato stretto uno color argento (come quelli delle chef: merci beaucoup!).

braccialetto Cruciani
braccialetto Cruciani

Le 21 chef presenti portavano in dote un totale di 13 stelle Michelin. Della nostra città c’erano Maria Carati (Caminetto d’oro), Aurora Mazzucchelli (Ristorante Marconi) e Lucia Antonelli (Taverna del Cacciatore).

Ecco l’elenco completo delle chef: Vittoria Aiello, Torre del Saracino di Vico Equense (NA), Lucia Antonelli, Taverna del Cacciatore di Castiglione dei Pepoli (BO), Cristina Bowerman, Glass Hostaria di Roma, Alessandra Buglioni, Real Castello di Verduno (CN), Marzia Buzzanca, Percorsi di Gusto di L’Aquila, Maria Carati, Caminetto d’oro di Bologna, Maria Cicorella, Pasha di Conversano (BA), Debora Corsi, La Perla del Mare di S.Vincenzo (LI), Iside De Cesare, La Parolina di Trevinano (VT), Anna Dente, Osteria di San Cesario (RM), Patrizia Di Benedetto, Bye Bye Blues di Palermo, Giovanna Guidetti, Osteria La Fefa, di Finale Emilia (MO), Katia Maccari, I salotti, di Chiusi (SI), Aurora Mazzuchelli, Ristorante Marconi, Sasso Marconi (BO), Roberta Pezzella, Panificio Bonci di Roma, Valeria Piccini, Da Caino di Montemerano (GR), Maria Elisabeth Probst, La Tenda Rossa di Cerbaia Val di Pesa (FI), Antonella Ricci, Fornello da Ricci, di Ceglie Messapica (BR), Giuliana Saragoni, Locanda al Gambero Rosso di San Pietro in Bagno (FC), Marta Scalabrini, Marta in Cucina, di Reggio Emilia, Sonia Visman, Albergaccio di Castellina, Castellina in Chianti (SI).

Ed ora i piatti.

piatto Marta Scalabrini
piatto Marta Scalabrini

“Se questo è un uovo”, il piatto di Marta Scalabrini (collaborava con lei il direttore di Alma Graduate Massimo Bergami).

piatto di Maria Elisabeth Probst
piatto di Maria Elisabeth Probst

Le chef erano chiamate a interpretare il tema  “Expect the Unexpected”.  Elisabeth Probst ha proposto il “Pan di fegato”. In effetti, di fegato, di fronte alle incertezze della vita, in questo particolare momento storico, poi, ce ne vuole….

piatto di Antonella Ricci
piatto di Antonella Ricci

“Angiolini di capocollo al fornello”. Io ho una passione per Antonella Ricci. E’ giovane, umile, estrosa e bravissima. E (piccolo spunto biografico) è nata e lavora nel paesino in cui è nata mia madre (e dove ovviamente ho passato praticamente tutte le mie vacanze estive). Quest’estate sono tornata a mangiare Al fornello da Ricci tra olivi e fiori: una meraviglia, come la cena. Se vi capita di passare da Ceglie Messapica (vicino a Ostuni), fateci un passaggio: lo merita tutto.

piatto di Maria Cicorella
piatto di Maria Cicorella

“Burrata e riccio di mare con prosciutto crudo, distillato di peperoni e carbone in focaccia”. “L’ingrediente che non può mancare in cucina? L’olio extravergine d’oliva”, parola di Mario Cicorella.

piatto di Cristina Bowerman
piatto di Cristina Bowerman

“Unexpected red”. Sfumature di rosso per Cristina Bowerman. Avete letto “Da Cerignola a San Francisco e ritorno. La mia vita da chef controcorrente” (edito da Rizzoli) ? Eccone un assaggio dal suo vademecum: 1) ricordati da dove vieni; 2) trova la forza di essere diversa; 3) sappi sempre dove vuoi andare; 4) rispetta te stessa e il mondo in cui vivi; 5) fatti valere come donna; 6) riparti dalla stella; 7) non piangerti addosso, ma guarda avanti; 8) abbi il coraggio di essere una leader; 9) abbraccia le altre culture; 10) non smettere mai di imparare.

piatto di Aurora Mazzucchelli
piatto di Aurora Mazzucchelli

“Ortol-mente”. Nascoste sotto l’insalata ci sono le lumache della rossa Aurora Mazzucchelli.

piatto di Deborah Corsi
piatto di Deborah Corsi

“Ciabattina di mortadella e polpo piastrato”. Non il classico panino. Lo firma Deborah Corsi. Unexpected, in effetti!

piatto di Simona Visman
piatto di Simona Visman

“Rollè di lampredotto e parmigiano reggiano”. “Scusi, ma cosa s’intende per lampredotto?”. Domanda ricorrente, ieri sera davanti al ricco piatto di Simona Visman. Chi non si è impressionato e ha provato, ha gradito non poco l’assaggio.

piatto di Giovanna Guidetti
piatto di Giovanna Guidetti

“Insalata di coniglio”. Kandinsky in un piatto (quello di Giovanna Guidetti di La Fefa di Finale Emilia).

piatto di Giuliana Saragoni
piatto di Giuliana Saragoni

“Zuppa di ortiche e finocchietto selvatico”: cucchiaiate d’estate nel piatto di Giuliana Saragoni.

piatto di Iside De Cesare
piatto di Iside De Cesare

“Trota marinata ed affumicata in salsa di cetriolo e tartufo nero”. La fantasia di certe donne non ha eguali. Ecco il piatto di Iside De Cesare.

piatto di Katia Maccari
piatto di Katia Maccari

“Tartare di manzo”. Ha fatto incetta di consensi, il piatto di Katia Maccari.

piatto di Maria Carati
piatto di Maria Carati

“Polpettone e salsa verde”. La tradizione del Caminetto, la fantasia di Maria Carati. Una delizia il suo panino di polpettone.

piatto di Marzia Buzzanca
piatto di Marzia Buzzanca

“Pizza Apreda e via Paganica”. Pizza gourmet di una donna forte e coraggiosa come Marzia Buzzanca, che non si è arresa al disastro e alle fatiche del terremoto in Abruzzo.

piatto di Valeria Piccini
piatto di Valeria Piccini

“Gelato arrosto”. Non è ancora tempo di dolci. Ma il gelato salato di Valeria Piccini meriterebbe il bis.

dolce di Patrizia Di Benedetto
dolce di Patrizia Di Benedetto

“Cremoso di gelsomino su gelo di anguria e meringhe alla cannella”. Ed eccoli i dolci. Il mio primo assaggio d’anguria del 2014, me lo regala Patrizia di Benedetto. Un’esperienza memorabile. Altro che desideri da esprimere…

piatto di Roberta Pezzella
piatto di Roberta Pezzella

“Crostata di ricotta e visciole”. Si chiude in dolcezza Roberta Pezzella.

ragionare sul menu
ragionare sul menu

Scegliere non era semplicissimo, viste le oltre venti belle portate offerte dalle chef.

salumi pregiati
salumi pregiati

Non solo creazioni. Ma anche altre golosità, come salumi pregiati. E il vino, offerto da un gruppo di produttrici italiane che volevano essere al fianco delle colleghe chef al fine di sottolineare la forza e la vivacità del genere femminile nell’impresa italiana. Eccole: Marcella Bianco, Castello di Verduno (CN), Donatella Cinelli Colombini, Cinelli Colombini (SI), Marina Cvetic, Masciarelli (CH), Francesca di Benedetti, Tunia (AR), Silvia Imparato, Montevetrano (SA), Enza La Fauci, Tenuta la Fauci (ME), Lodovica Lusenti, Lusenti (PC), Elena Pantaleoni, La Stoppa (PC), Matilde Poggi, Le Fraghe (VR), Erica Tagliavini, Le Barbaterre (RE), Marzia Tempestini, Carpené Malvolti (TV), Ornella Venica, Venica & Venica (GO), Angela Velenosi, Velenosi Vini (AP), Cristina Ziliani, Berlucchi (BS).

Bergami Prodi Dionigi
Bergami Prodi Dionigi

Con divisa da chef e toche blanche c’erano anche il direttore della business school Massimo Bergami e il rettore dell’università di Bologna. Qui in una foto ricordo con Romano Prodi.

“Abbiamo invitato queste donne chef, che hanno immediatamente accettato con generosità, per due motivi – ha spiegato Bergami -. In primis perché esiste un parallelo tra il mestiere di Executive Chef e di Manager d’impresa, dove le donne continuano ad avere oggettivamente meno opportunità. Il secondo perché la gestione dell’incertezza richiede più intuito e intelligenza emotiva che capacità razionali, caratteristiche delle quali le donne sono spesso più dotate”.

ring in villa
ring in villa

A sostenere la serata: Caab, Cruciani, Ferrarelle, Giblor’s, Macario, Selecta.

dopocena nel parco della villa
dopocena nel parco della villa

Una serata lunga e piacevole, continuata fino a notte nel parco della villa.

Brasile vs Colombia on the wall
Brasile vs Colombia on the wall

Per gli amanti del calcio c’erano anche i Mondiali, da vedere.

Finale di partita con foto (di Michele Nucci)
Finale di partita con foto (di Michele Nucci)

Noi abbiamo salutato, pochi minuti dopo il triplice fischio. Niente selfie, Michele ha deciso di immortalarmi sola (e in tutta la mia stanchezza). Con giacca rosa, intonata con il tocco femminile della serata regalato dalle talentuose chef.

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