ex Atelier Corradi
ex Atelier Corradi

I luoghi d’infanzia hanno sempre un posto privilegiato tra i ricordi del cuore. Certi, in particolare, fanno parte di una memoria collettiva, condivisa, cittadina. In occasione di Arte Fiera, dal 23 al 25 gennaio (vernissage il 23 dalle 19 alle 23, sabato 10-23, domenica 10-22) riaprirà lo storico Atelier Corradi in via Rizzoli 7. Migliaia di mamme bolognesi in quella meravigliosa cornice, creata dall’architetto Enrico De Angeli e ristrutturata dall’architetto Alessandro Tugnoli, hanno vestito i loro bambini, salendo con l’antico ascensore di ferro, ancora meravigliosamente funzionante, fino al secondo e terzo piano (dov’erano collocati rispettivamente negozio e atelier). 

Se siete in giro, in questi giorni, approfittatene. Per me è stato un tuffo nel passato: con me, mia madre e mio fratello in missione “per gli abiti buoni che durano a lungo” (religione di mamma, professata ancora oggi) come se dovessimo essere bambini per sempre. E lo stesso può essere accaduto a molti di voi, se siete stati piccoli a Bologna un po’ di anni fa.

dall'album dei ricordi: con Daria, Yuna, Barbara e Amaranta
dall’album dei ricordi: con Daria, Yuna, Barbara e Amaranta

Chiuse sul finire del 2010, e oggi ha riaperto con l’imprenditrice Lorella Rita Cavallo, già da alcuni mesi presente con il suo show-room di abiti da sposa nell’antico palazzo di proprietà di Assicurazioni Generali.

ex Atelier Corradi
ex Atelier Corradi

Si svela al pubblico con una doppia mostra fotografica, patrocinata dall’Ordine degli Architetti di Bologna e curata da Gregorio Maraschini Montanari, “Inganni alla percezione”, che ne racconta le bellezze, per fortuna conservate nel tempo, e il percorso che ha riportato a questo meraviglioso gioiello dell’architettura bolognese a rivivere, accogliendo abili mani, abiti bianchi e future mogli, e a riaprirsi al pubblico nei giorni di Arte Fiera.

ex Atelier Corradi
ex Atelier Corradi

Gian Luca Perrone e Andrea Calabresi hanno dialogato attraverso le loro fotografie d’arte con l’architettura dell’atelier, raccondandolo e celebrandone l’eccezionalità: Perrone ha usato il foro stenopeico come strumento per la sua scrittura di luce, Calabresi ha narrato per dettagli, con un caleidoscopio di piccole visioni, una caccia al tesoro composta da inquadrature che indugiano nel particolare.

ex Atelier Corradi
ex Atelier Corradi

Il talento innovativo dell’architetto bolognese De Angeli (1900-1979), che realizzò l’atelier nel 1954, è forse poco noto in città, nonostante restino tantissime tracce del suo estro.

ex Atelier Corradi
ex Atelier Corradi

Era “suo” un altro negozio storico di Bologna: Schiavio, in via Rizzoli (che poi si trasferì in via de’ Toschi), oggi negozio di Apple, e che purtroppo ha perso ogni traccia della mano di De Angeli. Anche la Valigeria Cremonini nacque dalla sua fantasia. E poi Villa Gotti, sopra San Mamolo e gli arredamenti d’interni degli uffici della Zanichelli.

ex Atelier Corradi
ex Atelier Corradi

Attardatevi a sbirciare ovunque, dal cucinotto con il tavolo (e soprattutto tagliere per la pasta fresca) a scomparsa, fino agli infiniti punti luce, passando per le decorazioni preziose degli armadi, e le tende rosa per le bambine e azzurre per i bambini, dei camerini.

ex Atelier Corradi
ex Atelier Corradi

E soprattutto tornate indietro con la memoria. Sarà un bel viaggio.

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