Tag: bar

Viaggi nella memoria: sosta a San Giovanni in Persiceto

Antica Drogheria Bergamini
Antica Drogheria Bergamini

L’estate porta con sé un’energia nuova. Per chi si culla tutto l’anno nelle comodità di Bologna, dove con due pedalate, tre fermate di bus o di 10 minuti di passeggiata arrivi nei luoghi che più ti piacciono, significa prendere in considerazione anche le gite fuori porta. Per esperienza non ti deludono praticamente mai, che siano grigliate in campagna o serate al tavolo di una trattoria fedele alla tradizione. Luca e Sabrina, l’altra sera, ci hanno portato in un ristorantino di cui avevo sentito tanto parlare. Serve una mezzoretta abbondante per arrivare ma, con un tramonto meraviglioso a tenerti compagnia, passa in un attimo.  (more…)

Cenette solidali e bio: all’Arena Puccini c’è B!

B! (zona ristorante)
B! (zona ristorante)

Fino a pochi anni fa Bologna già a fine luglio abbassava le serrande. Inventarsi una serata con gli amici fuori casa era un esercizio di fantasia. Oggi Bologna è cambiata. Le arene estive della musica e del cinema tengono accesa la città fino a estate inoltrata, e si moltiplicano gli spazi all’aperto che si accendono esclusivamente in questi mesi. Quest’anno alle spalle dell’Arena Puccini ha inaugurato B!, cucina e bar con prodotti biologici provenienti dal territorio gestiti dalla cooperativa sociale Arca di Noè. (more…)

Mangiare in punta di dita da Habesha, il nuovo ristorante etiope di Bologna

caffè da Habesha
caffè da Habesha

Nella primavera del food bolognese, sono sbocciati ristoranti che puntano sulla tradizione, altri che seguono la sana nouvelle vague del biologico e del chilometro zero, e diversi locali che offrono street food più o meno gourmet. Il settore che ancora stenta a rinnovarsi è quello della ristorazione etnica, piuttosto scarno e privo di grandi exploit. Quando con Giorgia siamo arrivate al capitolo di Grand Tour Bologna dedicato alle cucine straniere ci siamo trovate facilitate nelle scelte: l’offerta era così ridotta, da saltare a piè pari qualsiasi confronto. Qualcosa è cambiato ultimamente. Una novità c’è e non a caso arriva dal quartiere più multietnico della città, la Bolognina.  (more…)

Fenomenologia da Barazzo

post-it al Barazzo
post-it al Barazzo

«Adesso mi serve uno psicanalista sul serio», recita uno degli oltre 200 post-it attaccati sulla serranda del Barazzo. Certi bar non possono chiudere. Nemmeno per una mezza giornata. Soprattutto se sono qualcosa di più di semplici bar. E’ il caso, a Bologna, del Barazzo di via del Pratello. Non è solo un bar storico che da mattina fino a tarda notte, 365 giorni l’anno, dà da bere ad assetati di caffè, birrette o amari. E’ il bar. Dove ci si dà appuntamento senza timore di aspettare troppo a lungo, si leggono i quotidiani come se fossero manuali su cui preparare il prossimo esame, si intrattengono discussioni di qualsiasi tipo con un qualunque sconosciuto che poi già per il fatto di essere al Barazzo si trasforma in un tuo parente di qualsivoglia grado. Oggi la saracinesca del Barazzo era incredibilmente abbassata. (more…)

Grand Tour Bologna, la guida di Bologna

Grand Tour Bologna
Grand Tour Bologna

Di sognare non ci si dovrebbe stancare mai. Come di guardare avanti, con gli occhi aperti e il sorriso sulle labbra. Ne sono convinta ancor di più oggi, mentre stringo tra le dita Grand Tour Bologna. E’ una guida di Bologna scritta a quattro mani con la collega e amica Giorgia Olivieri, ed edita da Pendragon, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bologna. Tra pochi giorni sarà in libreria e nei punti di Bologna Welcome, e lunedì prossimo alle 19 verrà raccontata da me e Giorgia alle Serre dei Giardini Margherita di Bologna. Ci sarà Alessia Angellotti a parlarne con noi, anche lei giornalista e amica cara. E altri amici ancora. E ovviamente non mancherà lei, la nostra guida rossa, pronta per essere sfogliata e acquistata da tutti coloro che lo desiderano.  (more…)

Il romantico bar sport del Picchi e qualche consiglio per mangiar bene a Livorno

Livorno-Bologna
Livorno-Bologna

Ci sono stadi che vanno visti almeno una volta nella vita (professionale). Uno che ricordavo con nostalgia e in cui sono tornata con grande gioia è il Picchi di Livorno. Per chi fa il mio mestiere non è comodissimo: la tribuna stampa è un alveare angusto, dove se per caso sei un po’ abbondantello di pancia (o semplicemente come me hai una mega borsa) fatichi ad entrare e devi dimenticarti gli schermi dove rivedere le azioni clou in replay. Almeno il campo è a ridosso degli spalti e non servono dieci decimi per capire chi segna o chi invece cicca il pallone. Ma in suo tesoro è sepolto sotto la tribuna. Al Picchi c’è il bar più romantico della serie B (ma anche della serie A) del nostro calcio. (more…)

Da Pastis a lezione di gin, vodka, vino e … vita

via Belvedere
via Belvedere

Via Belvedere, assieme al Pratello e vicolo Ranocchi, è una delle strade che preferisco per un aperitivo lungo di chiacchiere. D’estate è una meraviglia, con i tavolini all’aperto e i concertini che allietano le serate tra il Mercato delle Erbe e via San Gervasio. Sono tanti i locali che uniscono forze e filosofia per rendere questo angolo di vecchia Bologna uno dei luoghi più piacevoli di una movida dall’anima conviviale tipica della città. Quando il clima lo permette, ci si può sedere a un tavolo, ordinare una bottiglia e magari mangiarsi un cartoccio acquistato al mercato, come accade nella mia amata Osteria del Sole nel Quadrilatero.

Mercoledì sera sono tornata per la terza volta in uno dei locali che hanno aperto da poco in via Belvedere: si chiama Pastis, in onore dell’aperitivo francese a base di anice amato dal proprietario (io detesto l’anice ma è un problema mio, mi sa). (more…)