Tag: Blesio

La crostata della domenica

crostata della domenica
crostata della domenica

Ho sempre pensato che una mente così poco matematica come la mia non potesse avere successo con i dolci. La prova tangibile di questa spiccata idiosincrasia per calcoli e tempi da rispettare l’ho avuta con tutte le crostate che negli anni ho tentato di sfornare: cattedrali di burro nel deserto del gusto. Ma se ti invitano a un pranzo fuori porta (qui, a Bologna, per pranzo fuori porta s’intende una mangiata sui colli, che siano i primi, quelli di Cremonini e la sua vespa special o quelli dove Gianni Morandi andava a bottega, poco importa), non puoi presentarti sempre con la tua torta di mele. E’ come il 4-4-2 nel calcio: classico, vincente, comodo… ma alla lunga che noia! (more…)

Parmesan e i suoi fratelli: l’italian food a NYC

Beef Bologna
Beef Bologna

A New York potreste serenamente mettervi ai fornelli e cucinare il piatto più italiano che conoscete. Le materie prime si trovano con facilità e sono pure di primissima scelta e di alta qualità. Curiosando tra vetrine e scaffali dei supermercati cittadini, si incappa però di tanto in tanto in prodotti che di italiano hanno giusto il nome. E non parliamo dei sughi pronti di Lida Bastianich e di Mario Batali. Ma del parmesan, simbolo del taroccamento contro il quale da anni (ma senza troppa fortuna fortuna) l’Italia si scaglia, e dei suoi fratelli. Non c’è solo il finto parmigiano, ma anche altri prodotti che strizzano l’occhio a Belpaese nel nome, ma che d’italiano non hanno nulla. A partire dalla Bologna beef. Ecco alcune contaminazioni (più o meno indovinate) da scaffale.  (more…)

Viaggio nel mondo di Eataly New York… con finale (di lasagne) a sorpresa

lasagne Eataly
lasagne Eataly

Se Eatalyworld, Fico per chi preferisce, sarà un successo lo scopriremo solo vivendo. Lo speriamo per la città, Bologna, che sta investendo denari ed energie in questo immenso progetto. A New York non potevamo ovviamente esimerci dal ficcare il naso nel tempio del cibo made in Italy, entrando da Eataly sulla quinta strada. Curiosando tra gli scaffali e ordinando un piatto di lasagne bolognesi. (more…)

Banco 32, una cucina e tre storie d’amore

Banco 32 (insegna) - foto di Massimo Paolone
Banco 32 (insegna) – foto di Massimo Paolone

In attesa che torni a vivere il Mercato di Mezzo (l’inaugurazione è prevista per il 3 aprile), c’è un altro tempio del cibo cittadino che è tornato a splendere: il Mercato delle Erbe, mercato coperto tra via Ugo Bassi e via Belvedere. Gli ultimi, in ordine di tempo, ad aver dato una verniciata di fresco al vecchio distretto del food bolognese sono Paola, Lionel e Maurice. Si sono inventati Banco 32, la cucina del mercato. (more…)

Vanoni e Berté, ritratto di signore

Vanoni & Berté
Vanoni & Berté

 

 

Sulla via Emilia sfilano in questi giorni due signore della canzone italiana. Voci diverse, ma intense allo stesso modo. C’è l’occasione di ascoltare repertori da favola interpretati da due grandi dame del palcoscenico, “una per cui la guerra non è mai finita” e l’altra che d’ogni cosa può dire “ho fatto a modo mio”.

Tornano a cantare, e fanno tappa in regione, Loredana Berté e Ornella Vanoni. Io – come forse si è capito – le adoro entrambe. E non solo per le loro canzoni, ma anche perché sono donne che hanno segnato il tempo e che si sono battute perché non fosse il tempo a prendersi gioco di loro. Se avranno vinto o perso lo dirà la loro storia personale, certo non lo decideremo noi. (more…)

Macarons, anche i pasticcini parlano francese a Bologna

sfumature di macarons
sfumature di macarons

Bologna si scopre sempre più francese. Dalle boutique alle friperie, dai locali che servono esclusivamente bollicine d’Oltralpe a quelli che ci associano anche formaggi morbidi come il suono dei loro nomi, passando per i nuovi bistrot come “Via con me” in via San Gervasio, fresco d’apertura: la ville parle français. In fondo almeno la metà dei bolognesi sostiene di poter sfoggiare il proprio dialetto in Francia ed essere compresa al pari di un madrelingua, quindi dovrebbe essere un’evoluzione del tutto naturale.

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Identità golose a Milano: piatto unico con Cracco, Warhol e il Churry

Andy Warhol by Jorgen Leth
Andy Warhol by Jorgen Leth

Si possono unire cibo, calcio e cultura in un’unica giornata? La risposta è ovviamente sì. Certo, la giornata in questione non sarà delle più tranquille, ma se avete fame di stimoli, non sentirete la stanchezza. O meglio: l’accuserete solo una volta imboccata l’A1, per tornare a casa. Domenica a Milano c’era “Identità golose”, domenica giocava il Bologna, domenica la Triennale restava aperta fino alle 22 e ospitava la “follia pratica” di Piero Fornasetti, oltre a “Gola” della Fondazione Marino Golinelli e a “B/Reflected” di Max&Douglas. (more…)

La ragazza con l’orecchino di perla: 10 cose che dovete assolutamente sapere di lei

La ragazza con l'orecchino di perla (Johannes Vermeer)
La ragazza con l’orecchino di perla (Johannes Vermeer)

E’ arrivata a Bologna da qualche giorno, e dall’8 febbraio sarà visibile a tutti, nel piano nobile di Palazzo Fava. Assieme ad altri 36 quadri della Golden Age olandese, La ragazza con l’orecchino di perla rimarrà esposta fino al 25 maggio, prima di tornare al Mauritshuis. Noi l’abbiamo guardata dritto negli occhi grigioverdi, il giorno di apertura della mostra alla stampa. Ci piace. Tanto. E visto che magari piace anche a voi… ecco dieci cose che dovete assolutamente sapere di lei per non farvi trovare impreparati. (more…)

Bologna si aggiudica il derby del tortellino

Il derby del tortellino
Il derby del tortellino

Il derby del tortellino tra Bologna e Modena lo hanno vinto i padroni di casa, in una partita gustosa decisa da un gol in avvio dell’unica donna in squadra, Lucia Antonelli della Taverna del Cacciatore (Castiglione dei Pepoli).

La lady dell’associazione tOur-tlen ha realizzato il tortellino vincente. E’ stato il primo esaminato dalla giuria, dei dieci in gara. E ha stregato tutti. (more…)