Tag: bolognese

Di amiche, cotolette e Nonna Rosa

Nonna Rosa
Nonna Rosa

Tu sei troppo buona. Se la sentenza arriva dalle tue amiche del liceo, quelle che ti conoscono da quando avevi Guccini nel walkman e indossavi esclusivamente maglioni di tre taglie più grandi, devi tenerne conto. Se poi è relativa ai giudizi sui posti che frequenti, dai locali ai ristoranti, visto che in passato ci hai mangiato mille volte assieme, ancor di più.  (more…)

Da Danio a Elisa, l’album di famiglia della Trattoria da Me

Trattoria Da Me: spaghettone
Trattoria da Me: spaghettone

«Tutto è cominciato prima della guerra. Nina e Danio, sorella e fratello legatissimi tra loro, arrivano a Bologna dalle campagne di San Giovanni in Persiceto. Nina si è sposata con Orazio, e insieme aprono un’osteria…».

Vi ricordate la vecchia Trattoria da Danio in via San Felice? Beh, anche se non ve la ricordate, sappiate che ora al suo posto c’è una nuova e accogliente trattoria che ha inaugurato domenica e aperto per la prima volta ieri, a pranzo.  (more…)

Nella trattoria di basket city

al Mulino Bruciato
al Mulino Bruciato

Non sono scomparsi i biassanot. Ci sono eccome a Bologna e uno è qui, che sta scrivendo. Non sono spariti nemmeno i ristoranti in cui cenare dopo la mezzanotte. Bisogna cercarli, certo. E magari uscire dal centro. Ma Bologna non ti lascia mai senza un piatto di pasta. Anche se è tardi.

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Le ricette di Lucia, regina del tortellino bolognese

Lucia Antonelli e Gino Fabbri
Lucia Antonelli e Gino Fabbri

La regina dei tortellini oggi è Lucia. E’ lei la prima vincitrice della sfida tra Bologna e Modena giocata sul tavolo della tradizione gastronomica. Ed è sempre lei a rappresentare Bologna, con il primo piatto più celebre, i tortellini in brodo, nella partita che ci sarà sempre con Modena lunedì sera a Palazzo Re Enzo.  (more…)

Parmesan e i suoi fratelli: l’italian food a NYC

Beef Bologna
Beef Bologna

A New York potreste serenamente mettervi ai fornelli e cucinare il piatto più italiano che conoscete. Le materie prime si trovano con facilità e sono pure di primissima scelta e di alta qualità. Curiosando tra vetrine e scaffali dei supermercati cittadini, si incappa però di tanto in tanto in prodotti che di italiano hanno giusto il nome. E non parliamo dei sughi pronti di Lida Bastianich e di Mario Batali. Ma del parmesan, simbolo del taroccamento contro il quale da anni (ma senza troppa fortuna fortuna) l’Italia si scaglia, e dei suoi fratelli. Non c’è solo il finto parmigiano, ma anche altri prodotti che strizzano l’occhio a Belpaese nel nome, ma che d’italiano non hanno nulla. A partire dalla Bologna beef. Ecco alcune contaminazioni (più o meno indovinate) da scaffale.  (more…)